Orheiul Vechi, come arrivare e cosa vedere

Quando è arrivato il momento della Moldavia, la scelta delle tappe non è stata per nulla semplice. Eccoci quindi con un bel post su una delle mie preferite: Orheiul Vechi, come arrivare e cosa vedere nel cuore della Moldavia. Stiamo parlando del Paese meno visitato d’Europa, tanto che il loro sito per la promozione del turismo, ha aperto i battenti solo di recente. Capite bene che ho avuto tante incognite, dall’organizzazione al viaggio stesso. Devo dire però, che quando vado in un qualsiasi Paese dell’Est, ho come la sensazione che andrà tutto bene e che ogni cosa si sistemerà strada […]

In Marocco per il Ramadan, cosa e dove mangiare

Visitare il Marocco nel suo mese più importante è stata un’ occasione unica, che ho colto al volo e senza grandi riflessioni. Oggi infatti parliamo di uno degli aspetti più interessanti della mia esperienza qui, ovvero cosa e dove mangiare in Marocco durante il Ramadan. Cos’è il Ramadan In breve, è il nono mese del calendario islamico, durante il quale osservare il digiuno dall’alba al tramonto. Inoltre, durante i 29/30 giorni (più le due settimane precedenti) i fedeli devono astenersi dal consumo di bevande alcoliche, tabacco e rapporti sessuali. I bambini, donne in stato di gravidanza o allattamento, malati gravi […]

Perché visitare Dnipro, la città chiusa dell’URSS

Quando ho deciso che era arrivato il momento di visitare l’Ucraina, nel mio itinerario c’era tutto, fuorché Dnipro. Il perché ve lo dico dopo, partiamo con ordine. Dnipro o Dnipropetrovsk? Qualche cenno sulla storia della città chiusa Prima di tutto c’è da chiarire la questione sul nome. Nel 1926, Ekaterinoslav viene rinominata dalla combinazione di due parole: Dnipro, come il fiume che la attraversa e il cognome del leader sovietico Grigrij Pietrovskij. Il risultato? Dnipropetrovsk. Il 19 maggio 2016, Dnipro cambiò nuovamente il suo nome, procedendo all’eliminazione di petrovsk. Questo è solo uno dei tanti provvedimenti facenti parte del processo di decomunistizzazione […]

Transnistria o Pridnestrovie? Guida al Paese che non esiste (o forse si).

Sarà almeno un anno che programmo di venire in questo fazzoletto di terra, ed ogni volta che ne dico il nome mi si chiede con sorpresa dove si trovi. Ora che finalmente ci sono stata, ho deciso di scrivere qualche riga a proposito di cosa vedere e come entrare in Transnistria. Un po’ di storia La T. è uno stato indipendente de facto, ma non riconosciuto dall’ONU perché de iure è ancora parte della Moldavia. Gli unici paesi che le attribuiscono la sovranità sono Abcasia e Ossezia del Sud, che a loro volta non sono riconosciute. Il suo territorio è […]

Riflessioni in vista del nuovo anno

Ciao amici e viaggiatori, son passati due mesi dall’ultimo viaggio. Soprattutto in quei giorni ho fatto le somme su tutto il lavoro che sto mettendo in questo progetto e più in generale nella mia vita. Sembra che qualcosa stia finalmente prendendo forma. Sono arrivati lavori e collaborazioni, facendomi capire che era il momento di fare sul serio! Il primo risultato della mia riflessione è proprio questo, il sito. Ho acquistato un dominio e ho trovato l’host più adatto a me. Sentivo che era il momento di azzardare. Spero che il sito mi dia la possibilità di propormi in maniera più […]

Musica per viaggiare: raï

Se c’è qualcosa che salvo di questo mio percorso universitario fallimentare, son proprio gli esami di Antropologia, Etnomusicologia e delle altre discipline affini. Chiamo questo percorso fallimentare perché onestamente non mi ha appassionato come speravo, ma c’è del bene in tutto e se son qui a raccontarvi certe cose, con un certo approccio, lo devo anche agli esami di cui parlavo sopra. Comunque uno mi è piaciuto particolarmente, sembra strano perché si trattava di un esame a scelta, lo dovevo dare giusto per avere dei crediti. Civiltà musicali del Mediterraneo comunque mi ha stupita parecchio ed è per questo che […]

Shopping marocchino

La prima notte che sono arrivata in Marocco ho avuto uno shock culturale. Gli odori penetranti mi hanno dato la nausea ma è bastato poco per abituarmi. Con la luce del giorno mi sono accorta che ad essere forti non erano solo gli odori, ma anche i profumi, i colori, i sapori e la luce. Se c’è qualcosa di davvero impossibile da fare in Marocco è proprio quella di andare con il proposito di non acquistare nulla. Personalmente sono una persona che non compra souvenir e quando lo fa magari son prodotti del posto o piccole stampe, ma mai nulla […]